Dal Fondo di Garanzia al “bollino” di garanzia

E poi finisce tutto con un bollino da mettere in vetrina. Come fosse quello blu delle celebri banane. A poco meno di tre mesi dall’abrogazione del Fondo nazionale di Garanzia e conseguente obbligo per agenzie e tour operator di dotarsi di una copertura privata, assicurativa o bancaria, in caso di insolvenza o fallimento, la discussione si riduce – forse anche fortunatamente – a possibili vetrofanie da applicare nelle vetrine delle agenzie. Un certificato di qualità, sostengono alcuni, un’operazione totalmente inutile, a detta di altri.

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